
Gioca a RUGBY con Papà!
In occasione della Festa del Papà, il rettangolo di gioco si è trasformato in qualcosa di magico. Siamo abituati a vedere i nostri bambini correre, cadere e rialzarsi nei vari festival romagnoli, sempre sostenuti dal tifo dei genitori a bordo campo. Ma questa volta, il copione è stato stravolto.
I maestri hanno meno di 12 anni
Per la prima volta, i papà hanno tolto le scarpe da città e indossato i tacchetti, scendendo nell'arena insieme ai loro piccoli atleti. In una cornice di pura spensieratezza, sono stati proprio i bambini a prendere per mano i genitori, mostrando loro dal vivo la bellezza, la fatica e la gioia del nostro sport.
Tra l'erba e il fango, i ruoli si sono invertiti: i figli sono diventati allenatori per un giorno, spiegando con l'esempio cosa significano il sostegno e il coraggio di una carica.
Una fratellanza tra club
L'evento, organizzato con passione dal Rimini Rugby, ha visto una partecipazione straordinaria dei club amici del territorio. È stata una dimostrazione di unità che ha unito le maglie di:
- Rimini Rugby
- Rugby Club San Marino
- Riccione Rugby
- Gurka Rimini
Il valore del gioco
Non sono serviti schemi complicati o tattiche esasperate. È bastato un pallone ovale e la voglia di sporcarsi le mani insieme. Vedere i padri sudare e ridere fianco a fianco con i propri figli ha ricordato a tutti noi perché amiamo il rugby: perché è una scuola di vita che non smette mai di insegnare, a qualunque età.
Un grazie immenso a tutti i papà che si sono messi in gioco e ai piccoli campioni che ci hanno ricordato quanto sia bello correre verso la meta, specialmente se lo si fa insieme.
ph Rimini Rugby
























































